IoT e sicurezza dei dispositivi intelligenti
Audit the smart devices sharing your home Wi-Fi.
Cos’è IoT e sicurezza dei dispositivi intelligenti?
La tua fotocamera intelligente, il termostato e l'assistente vocale condividono una rete con il laptop che usi per lavoro. Quando uno di essi viene compromesso, l'aggressore è già all'interno del tuo perimetro. In questo esercizio completerai una valutazione aziendale obbligatoria della sicurezza IoT utilizzando il portale SmartShield. Una scansione della rete fa emergere un risultato critico sulla tua smart camera: sta ancora utilizzando admin/admin, il suo firmware è obsoleto di due anni con 14 CVE senza patch e ha effettuato connessioni in uscita inspiegabili durante le prime ore del mattino: un forte segnale che il dispositivo fa già parte di una botnet. Si procede attraverso la risoluzione pratica: generando una password univoca complessa con l'estensione del browser SecureVault e applicandola alla fotocamera, aggiornando il firmware per correggere le vulnerabilità note e configurando una rete ospite sul router di casa in modo che i dispositivi IoT vivano su un segmento che non può raggiungere il laptop del lavoro. L'esercizio si chiude con la presentazione di una relazione di valutazione e un follow-up da parte della sicurezza IT.
Cosa imparerai in IoT e sicurezza dei dispositivi intelligenti
- Esegui una scansione della rete per identificare tutti i dispositivi IoT connessi e interpretarne il livello di sicurezza
- Utilizza un gestore di password per generare e archiviare credenziali univoche efficaci per i dispositivi IoT invece di inventare o riutilizzare password
- Aggiorna il firmware IoT per correggere le vulnerabilità note e abilitare gli aggiornamenti automatici ove disponibili
- Riconoscere i segnali di allarme che indicano che un dispositivo IoT è stato compromesso, comprese le connessioni di rete in uscita impreviste
- Configura una rete ospite su un router domestico per isolare i dispositivi IoT dai laptop di lavoro e dalle risorse aziendali
IoT e sicurezza dei dispositivi intelligenti — Fasi della formazione
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Un ufficio domestico connesso
Il tuo ufficio a casa è dotato di diversi dispositivi intelligenti: una telecamera di sicurezza che monitora la porta d'ingresso, un termostato intelligente che mantiene la stanza confortevole e un assistente vocale sulla scrivania. Li hai sistemati tutti mesi fa e da allora non hai pensato molto alla loro sicurezza.
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L'iniziativa sulla sicurezza
È arrivata una nuova email dal team di sicurezza IT. Sembra che si tratti di un'iniziativa di sicurezza a livello aziendale rivolta alle reti domestiche dei lavoratori remoti.
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Accesso al Portale
L'e-mail si collega al portale di sicurezza IoT SmartShield, lo strumento di Crestline per la scansione e la protezione dei dispositivi IoT sulle reti domestiche.
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Accesso
La pagina di accesso di SmartShield viene caricata nel browser. Alice deve autenticarsi con le credenziali aziendali.
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Avvia la scansione di rete
Il dashboard SmartShield viene caricato, ma è vuoto: questa rete non è mai stata controllata. Prima che qualsiasi punteggio, avviso o risultato possa essere considerato attendibile, Alice deve eseguire effettivamente la scansione che li produce.
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Scansione di rete in corso
L'agente SmartShield sul tuo laptop sta ora esplorando la tua rete domestica, sondando le porte TCP, rilevando le versioni del firmware e controllando ciascun dispositivo rispetto al database CVE. La scansione richiede in genere alcuni secondi su una piccola rete domestica.
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Risultati della scansione
La scansione è stata completata e i risultati sono preoccupanti. Il punteggio complessivo della rete è arrivato a 28/100 - Critico. Tre dispositivi sono stati contrassegnati con problemi di sicurezza. La fotocamera intelligente presenta vulnerabilità critiche: utilizza ancora la password predefinita del produttore e il suo firmware non viene aggiornato da oltre due anni. Il termostato e l'assistente vocale presentano problemi di media gravità.
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Comprendere il rischio
Prima di procedere con la riparazione, considera il motivo per cui le credenziali predefinite rappresentano una minaccia così grave per i dispositivi IoT.
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Controllo della sicurezza della telecamera
Alice apre il rapporto di audit dettagliato per la fotocamera intelligente. I risultati sono allarmanti: la telecamera ha stabilito connessioni in uscita verso indirizzi IP sconosciuti nell'Europa orientale e nel sud-est asiatico. Questo è un forte indicatore del fatto che il dispositivo potrebbe già essere compromesso e far parte di una botnet.
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Avvio della bonifica
L'audit rivela inoltre che il firmware della fotocamera è gravemente obsoleto. La versione 1.2.0 è stata rilasciata più di due anni fa, mentre l'attuale versione 3.1.2 corregge 14 vulnerabilità di sicurezza note, incluso un difetto critico nell'esecuzione di codice in modalità remota.